Rum&Nutellina
...dove la follia diventa realtà...





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Sono una squilibrata, che ama la vita e adora far impazzire la gente che le sta accanto!


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domenica, 13 luglio 2008
Qualcosa è cambiato

Eccola... lentamente Desirè sbatte le ciglia, un movimento quasi impercettibile... poi apre gli occhi e riesce a malapena a girarli. I fili, le flebo e tutti i tubi le impediscono il movimento del viso. La sua mano è intrecciata con un'altra. Un sorriso illumina il suo volto appena lo vede. E' lui. Uno dei pochissimi ragazzi di cui si può fidare, che non l'ha tradita mai, che non la tradirà. Le è stato accanto giorno e notte in quei giorni in cui Desirè oscillava tra la vita e la morte, le ha tenuto la mano impedendole di andarsene. Ed ora eccolo, con il viso rigato da una limpida lacrima di gioia, a godere del primo sorriso della nuova vita della ragazza. Chiama i medici, di corsa, lo fanno uscire. E solo dopo averla visitata e averle fatto qualche accertamento possono finalmente dirlo: "E' fuori pericolo... un miracolo l'ha riportata qua".
Trascorre qualche giorno... all'entrata l'aspetta un'elegante Mercedes grigio chiaro. La vede e scende dalla macchina. E' lui: Alessandro. Non molto alto, occhi scuri e profondi, sorriso contagioso e sincero. Il sole lo bacia leggero, la contentezza di rivederla fuori da quelle mura  si disegna sul suo volto... lei corre verso di lui e l'abbraccia. Lo stringe forte poggiando la testa sul suo petto e lasciandosi accarezzare. Rimangono fermi, immobili, respirando lentamente all'unisono... trasmettono serenità... è l'amicizia più pura e grande per lei... forse anche per lui.
Eccolo alla fine staccarsi per prenderle la valigia e metterla in macchina. Lei apre lo sportello e sale richiudendolo ... non è cambitato niente. Anzi si... qualcosa è cambiato: ora corre verso la vita, ma la macchina va piano.
Desirè si gira è lo guarda mentre serio e contento guida verso casa di lei... forse anche qualche altra cosa è cambiato...
Rum&Nutellina

postato da: RumENutellina alle ore 21:42 | Permalink | commenti
categoria:qualcosa è cambiato
domenica, 29 luglio 2007
lungo la strada

Mare, un bacio veloce... "mi raccomando al ghiaccio" "Ok! Squilla quando arrivi!". Desirè sale in macchina e nonostante il caldo, tira giù i finestrini senza accendere l'aria condizionata. Accende il tom tom sebbene conosca la strada, aspetta che il disposito gps sia riconosciuto e poi parte... ormai è diventato un vizio farlo. Il palmare indica la strada, proseguire sempre dritto, ma lei gira per via madrid, di nuovo sinistra..... via svezia, sinistra... via tirana... e di nuovo sul lungomare. Accende lo stereo e lasciandosi trasportare inizia a cantare. "...E tutti quei ragazzi come te non hanno niente come te io non posso che ammirare non posso non gridare che ti stringo sul mio cuore per protegerti dal male che vorrei poter cullare il tuo dolore il tuo dolore. .." Zig-zag rapido tra le macchine, sorpassi all'ultimo secondo, semaforo rosso. Un ragazzo le si accosta "Ma sei 'na ragazza??? Mai vista una ragazza guidare così! Complimenti Schumà!" Lei gli sorride "Grazie Barrichè!" "Prendi un caffè prima del verde??!" "Ok accosta" I due ragaazzi scendono dalle rispettive macchine. "Piacere Marco!" "Desirè!" Un caffè al bar accanto, tanti discorsi in poco tempo, cercano di conoscersi. Lei lo studia mentre parlano. Jeans chiari, camicia bianca aperta coi primi due bottoni aperti, lasciano intuire l'esistenza di un tatuaggio... troppo poco quello che si vede per capire cos'è. Puma bianche. Capelli corti a spazzola, leggermente sfumati ai lati. Sorriso gentile ma da "paraculo". Bello. Desirè guarda l'orologio "Ohi è tardi scusa, devo scappare" "e mi lasci così??" Lei tira fuori un foglio, ci appunta un numero... "Così va meglio?" Gli sorride, gli stampa uno smack sulla guancia... un ciao e va via.
Pontina, stranamente senza traffico... l'accelleratore va giù... il vento accarezza i capelli, li scompiglia... 110... i neri ricci davanti al viso... 120... l'aria è ancora calda ma la velocità la rende piacevole... 130... un camion le passa accanto, il viso della ragazza si gira verso il camionista che la guarda e istintivamente sorride al giovane viso... una macchina le sta poco lontano ma lei nn si sposta, nn cede la corsia... 140... alla faccia dei possibili autovelox... arriva sotto una macchina, rallenta leggermente per nn prenderla, fino a che l'auto nn si sposta lasciandola volare via. "...Muoia quello che è altro da noi due almeno per un poco almeno per errore. E tutti quei ragazzi come te non hanno niente come te io vorrei darmi da fare forse essere migliore farti scudo col mio cuore da catastrofi e paure io non ho niente da fare questo e quello che so far..." continua la canzone e lei quasi urla per starle dietro, il rumore che si crea per il finestrino aperto è tanto e quasi copre la voce. Ma lei urla più forte... urla al mondo... voglia di vivere, voglia d'amore, voglia di gioco, voglia di futuro, voglia di certezza, di dubbi che spariscono... voglia di esser la protagonista del proprio futuro... 150... entrambe le mani sul volante... correre verso il futuro. Desirè si rilassa rimanendo attenta... mentre urla la sua vita controlla ogni singolo movimento delle macchine che le passano accanto. Una curva, poi un'altra, tutte senza staccare il piede dall'accelleratore, mantenendo la propria corsia... sentire sotto di se la macchina che non ti tradisce, che segue ogni singola curva, che asseconda l'andamento della strada... Desirè ride al mondo... 160... uno dopo l'altro corrono via veloci gli alberi, un pino, un altro, accanto scorrono via veloci le macchine "...Bruci la città o viva nel terrore..." .... un camion... "...nel giro di due ore svanisca tutto quanto..." un sorpasso veloce... "...svanica tutto il resto..." 150... 140... 120... 0.
Mirko esce dalla doccia e mentre rimette il ghiaccio sul ginocchio ascolta la fine di una canzone alla radio "...esplodano le stelle esploda tutto questo."
Una sirena ...voglia di vivere... due...  voglia d'amore... tre... fuoco... quattro... voglia di libertà... la prima corre via lontana portando dentro sè la voglia di vivere... un sms che Desirè non leggerà "la vita ci riserva molte sorprese... Marco"

Rum&Nutellina

postato da: RumENutellina alle ore 22:18 | Permalink | commenti (3)
categoria:lungo la strada
lunedì, 23 luglio 2007
Due volti... tante domande...

Eccola... cammina in punta di piedi fino a quando raggiunge il letto e ci si lascia cadere. Fissa il soffitto smarrita, troppi pensieri nella testa, troppe domande a cui nn sa dare risposta. Il bianco della vernice fresca di qualche giorno sui muri sembra quasi infinito. Le leggere sbafature creano vortici immensi, visibili agli occhi, percebili al cuore. I pensieri continuano a sovrapporsi a due figure, due persone, tanti ricordi, tanti giovani visi incontrati lungo il cammino, altri mai visti. Un ragazzo, un sorriso rassicurante nei momenti di smarrimento, lui... lontano, troppo, un vuoto dentro, troppo grande da colmare, il ricordo di un abbraccio, di un bacio, di momenti di passioni, risate, un saluto, lacrime... un altro ragazzo, un viso da bello e dannato, lui... vicino, un cuore che cerca di riempirsi ma è impaurito, un'idea di un bacio mai dato, passione nascosta, feeling, lunghi discorsi. Domande, domande, domande. Di scatto Desirè si alza dal letto e va verso il bagno... una canzone la segue... "come sempre sei nell'aria sei tu aria vuoi e mi uccidi.." chi è sempre nell'aria? Due volti e non uno... chi è quello che sta nella posizione dell'altro? E' un podio ma con due vincitori... ma se è una partita, un gioco, un premio... cosa è il premio? "un passo indietro ed ora tu non ridi più e tra le mani stringi e non trovi le parole e ci riprovi ancora a muovermi il sole... ancora un passo, un altro ancora...." chi si muove verso chi??? La testa corre troppo avanti per esser seguita. In troppi le dicono che sono una bella coppia, ma lei non vuole crederci, non può crederci. In troppi le dicono di lottare se lo vuole davvero, ma qualcosa la frena... non riesce a capirlo... in troppi dicono cose senza stare nella testa di Desirè, senza stare nel suo cuore... "bello e dannato"  o "dolce e rassicurante"?  Domande, domande... quante domande che si rincorrono! E le risposte dove si trovano? Esiste un manuale??? "Okey passo in libreria e lo compro!" Ma guarda te.... di tutto hanno inventato, e non qualcosa che aiutasse a capire cosa ci dice il cuore! Okey niente manuale... allora avranno inventato una testa di ricambio un pò meno bacata per la piccola Desirè. Dove si può acquistare? Merceria... no! Farmacia?! Beh potrebbe esser ma non credo. Il cervello è fatto di carne giusto? Supermercato? Macelleria? Naaaa li al massimo trovi quello di qualche animale. Fornaio no. Fruttivendolo no. Autoricambi neanche. TROVATOOOOOOOOOOOO Dai cinesi a Via Nicolò da Pistoia! Vendono tutto venderanno anche un cervello di ricambio!
Il cuore lotta con la testa... nessuno dei due vince fino a che i due volti diventano tutt'uno... poi svaniscono, riappare un altro uomo... molto più maturo... una lacrima.
Si ferma, si blocca, si guarda attorno. E' estranea nella sua casa, estranea alle sue sensazioni, estranea nella sua vita. Entra in bagno... capelli lisci o mossi oggi? Lisci dai... piegata davanti all'armadietto cerca tutto ciò che le occorre... shampoo lisciante, balsamo lisciante effetto seta, olio ristrutturante ai semi di lino. Poggia tutto sul lavandino e apre l'acqua. In un attimo i capelli sono bagnati e una soffice schiuma li ricopre... uno sciacquo, un altro ancora e la testa si alza di scatto. Lo specchio riflette il giovane volto incorniato dai capelli scurissimi ancora bagnati. Sul viso scorrono le gocce di acqua ma tra queste ce n'è qualcuna più salata delle altre... il pensiero corre lontano. phon... olio... piastra... olio. Il telefono squilla ma Dsirè lascia partire la segreteria "Cugì ce sei???" Un sorriso... "Aho pronto cazzà che fai????" Le risate e i racconti di ritorno dal viaggio prendono il posto dei tristi pensieri. "Ma che davvero???????? AHAHAHAH Oddio non ci posso credere!!" "... non lo so ci vediamo?!" "Ok per le 9:30 mi faccio trovare pronta, squilla che scendo! A dopo tesò"
Un sorriso è dipinto ancora sul viso mentre si siede al pc. Lo accende e appena caricato tutto l'icona di incredimail... inizia a scaricare la posta... Zia Simo, Ettina, Zia Fresh&Clean... le mail riempono uno dopo l'altra il monitor. Le scorre velocemente, ne legge qualcuna, le altre le leggerà la sera. Gli occhi si spostano un attimo dal pc, di nuovo il letto, i bianchi muri... una maglia e un jeans infilati in tutta fretta... BASTA. La porta, due mandate e via di corsa.... "un passo avanti e noi....." ...
Rum&Nutellina...

postato da: RumENutellina alle ore 17:34 | Permalink | commenti (2)
categoria:due volti tante domande
giovedì, 12 luglio 2007
Un dolce risveglio

Un fine lenzuolo bianco bordato da ricami rosa antico… nel letto Desirè dorme. Un filo di luce filtra dalle persiane nonostante siano chiuse. La luce… che odio la mattina quella luce che la sveglia, eppure lo fa con dolcezza, carezzandole il viso, sfiora la pelle come in un tenero bacio tra due innamorati. La sveglia suona. Afferra il cellulare velocemente ed ad occhi chiusi lo spenge. Si gira sotto quel “filo di velo” che copre il suo corpo nudo.  Non è suo solito dormire nuda, ma quella volta aveva deciso così. Nell’allungare il braccio verso il comodino alla ricerca del telefono il lenzuolo è scivolato via lasciando scoperti parte dei suoi seni. L’aria fresca della stanza irrigidisce i capezzoli provocandole un brivido… è ora di alzarsi. Trascinandosi al bagno si prepara in fretta. Oggi non si lavora eppure non si è alzata tardissimo. Squillo. Guarda il telefono sorridendo, più contenta di quando aveva squillato prima per avvisarla di svegliarsi! Scende velocemente le scale… la corta gonnellina  bianca di lino svolazza, camicia così stretta da bloccare il respiro e tacchi rigorosamente altissimi. Mentre scende le scale fuori al suo palazzo lui è lì. Seduto sulla sua moto, piede poggiato a terra. Scende. Il fisico, delineato da muscoli non eccessivi, perfettamente modellato, non magro ma neanche troppo muscoloso, è nascosto da un ingombrante giaccone da motociclista. Jeans scuro e scarpe bianche della puma finiscono il magico ritratto. Mirko, mentre continua ad osservarla scendere solare più che mai, si toglie il casco. Le sorride. E’ bello. Bello da morire in quella mattina soleggiata. Gli occhi marroni brillanti lasciano trasparire tutti i suoi sentimenti, le piace, ma non è qualcosa di prettamente fisico… E’ attratto dai suoi modi di fare, quel muoversi innocentemente provocante, quell’aria da bambina. Amore? Affetto? Amicizia? Non si capisce molto. Desirè nel frattempo getta le braccia attorno al collo di lui e lo bacia sulle labbra. Bacio innocente, dolce, sincero, delicato, giocoso, bacio ad occhi aperti. Si dice di non fidarsi di chi bacia ad occhi aperti…Rum&Nutellina

postato da: RumENutellina alle ore 19:10 | Permalink | commenti (2)
categoria:dolce risveglio
domenica, 08 luglio 2007
Realtà & Sogno

Una strada, due macchine s'incrociano proseguendo il loro cammino nei sensi di marcia opposti. Una coppia dentro una piccola macchina, una ragazza dentro l'altra. Lo sguardo di colpo si gira su loro due... Nooooooooo no ci crede! Com'è piccolo il mondo!! Due parti opposte di Roma e si incrociano senza vedersi sul lungomare...

Lo stereo continua a cantare una canzone.... "Come fa ridere adesso pensarti come a un gioco e capendo che ti ho perso ti scatto un' altra foto" Tiziano Ferro... pensarti come un gioco??? Naaaaaaaa non pensarlo proprio! Com'è strano il destino... l'ultima volta che Desirè voleva recuperare la storia che credevo seria era proprio questa la canzone che stava ascoltando in macchina, ma non l'hao incrociato, anzi... andava da lui ma non è mai arrivata a destinazione. Forse il destino voleva proprio questo, entrare nella vita e riuscirne, lasciando un senso di vuoto che si sarebbe colmato dopo poco dalla certezza di un'immaturità: non quella di Desirè. La strada prosegue, altre macchine che si incrociano, altri sguardi. "Surf&Music"... arrivata. Spenge la macchina, prende la borsa, un asciugamano troppo grande per una borsa troppo piccola. Si respira un'aria diversa... scappata dal traffico del pieno centro di Roma, da piazza Venezia, dall'ufficio, dai suoi problemi, dalle litigate, dalle cattiverie dei colleghi troppo invidiosi, finti... scappata per godersi un pomeriggio in pace, dove lo smog è sostituito dalla brezza marina, dove il silenzio è rotto da qualche parole delle persone sotto l'ombrellone a fianco e non da un superiore troppo rompi. Si ferma al muretto d'ingresso e fissa il mare... la spiaggia... poca gente... il mare è calmo come una tavola. Passando per il bar all'entrata si ferma a prendere una bottiglia d'acqua per rinfrescare la caldissima giornata. Lui è lì... sdraiato sul suo immenso asciugamano a godersi il sole. Un attimo per fissarlo da lontano... sa essere davvero bello se vuole, e lo sa. Cammina, si toglie l'infradito per non riempire di sabbia tutte le persone sdraiate a cui passa accanto. "Ciao!" sorride lasciandogli un kiss sulla guancia. Lascia cadere la borsa e tira fuori l'asciugamano sdraiandolo accanto al suo. Si siede senza spogliarsi ancora... magliettina stretta, corta come al solito, bianca, pantoloncini verde militare, capelli mossi raccolti in una coda alta. Qualche parola corre via veloce... e mentre inizia a sentire troppo caldo decide di togliere la maglia e i pantaloncini. Rimane seduta spalmando uno strato di olio super abbronzante e poi giù sul rosa dell'asicugamano. Una frase dietro l'altra in un discorso leggero... una ragazza troppo grossa gli passa accanto e l'istinto di vipera inizia ad uscire... una critica, un'altra, e il cappotto è pronto per tutta la spiaggia... in un gioco, ridere, scherzare, sorridere al sole, sorridere a lui, sorridere alla vita. Un'ora, due... Si avvicina... la fissa negli occhi, per rubarle un bacio... sfiorare appena le labbra, lasciarle poggiate morbide... inumidirle appena... staccarsi e poi baciarsi di nuovo, lentamente, dolcemente prima con passione poi... l'imbrunire... la spiaggia vuota ormai... mani che s'intrecciano, i due corpi stretti in un abbraccio... e baci, uno dietro l'altro, profondi, ad occhi chiusi... baci... provocatori mentre fissa lo sguardo desideroso di entrare nel suo mondo... il suo corpo scavalca quello di lei... si alza sulle braccia e la vede stesa sotto di lui... bella semplice, bambina, donna, un misto d'emozioni e sensazioni, un misto di pensieri... le mani che si muovono abili sul corpo reso ruvido dalla salsedine... la fissa, scivola dolcemente sul corpo salato assaporandolo... lei è immobile, bloccata dal piacere... e ancora baci... le labbra non hanno voglia di staccarsi, baci, baci e ancora baci... la passione che sposa l'amore, la voglia di essere uniti, di sentirsi l'uno dell'altra... e poi un corpo... uno solo... e lui, e lei, e loro, e l'amore... il loro amore...

In punta di piedi... Un bacio veloce a stampo sfiora le labbra... la strada corre via veloce nella notte... un sorriso mentre la mente vola indietro nel tempo.... un portone... un letto... il ricordo fa capolino nei pensieri... fino a che s'impossessa del sogno...

Rum&Nutellina

postato da: RumENutellina alle ore 20:25 | Permalink | commenti (3)
categoria:realtà & sogno
venerdì, 22 giugno 2007
Una mattina....

Una mattina come tante ma allo stesso tempo diversa.... La suoneria parte, il cell suona al massimo del volume. Ore 6:15... la sveglia. Girarsi e rigirarsi nel letto senza aver voglia di alzarsi. Il cellulare si nasconde tra una coperta e l'altra per poi arrivare sotto il cuscino nella speranza che la seconda sveglia non arrivi dopo quei 10 minuti troppo brevi, quei minuti che sembrano diventare solamente 1 la mattina, quando il letto ti chiama e tu nn puoi fare a meno di rispondere. Inutile: arriva. Più forte della prima, decisa, amplificata dal cuscino. Ok. Uno scatto deciso, più simile a quello di un invertebrato e non di un felino, i piedi toccano terra. E' ora di alzarsi. Un passo dopo l'altro, sbarellando nel corridoio sino al bagno. Acqua fredda su un viso addormentato.. uno sguardo allo specchio davanti al lavandino... "chi è quella riflessa???" Occhi semichiusi fissano un'immagine. No non sono io.... o forse si.... è ora della seconda scossa: il caffè! In cucina un caffè fumante m'aspetta sul tavolo (la mamma si trasforma in una santa donna la mattina). Troppo caldo per la stagione... un altro bicchiere e il caffè passa due o tre volte da uno all'altro. In un colpo il caffè finisce. Doccia... getti di acqua fresca e tiepida si alternano sul corpo, il profumo del bagno schiuma ai sali di mare inonda il bagno, richiama l'estate... un'immagine: l'infinito del mare. La mente vola ai giorni in spiaggia, sdraiata su un asciugamano dalle tonalità rosa e fucsia sotto un sole cocente... lo sguardo perso tra le leggere increspature delle onde del mare e la mente che corre verso qualcosa che si vorrebbe avere e che non si sa come ottenere, la paura di rovinare ciò che si è "conquistato" nonostante l'alta percentuale di certezza che non sarà così invece. Che niente rovinerà niente, che le cose possono solo migliorare... qualche schizzo d'acqua bagna il viso... no, non sono le onde ma il ritorno alla realtà. Lo doccetta continua a bagnare il corpo.... mi rianima, capisco chi sono, e sopratutto che devo correre al lavoro! Il getto limpido dell'acqua si chiude, un pò d'olio per una pelle sempre troppo secca e la porta della doccia finalmente si apre. 5 minuti... solo 5 minuti sembrati un'eternità... quando ci si rilassa il tempo sembra non passare, la vita corre via ugualmente ma più leggera, più trasparente, lucente, brillante, luminosa. Camera. L'accappatoio scivola sul letto nonostante la moltitudine di volte che mamma ha urlato che le cose bagnate non si poggiano sul letto. Vabbè tanto lei è in cucina e non mi vede. I cassetti si aprono... un reggiseno vola sul letto, seguito da un perizoma e da un top striminzito. Per risparmiare tempo invece di passare attorno al letto ci passeggio sopra sino ad arrivare alla parte opposta, dall'armadio sbucano un paio di pantaloni sportivi bianchi. Vestita. L'accappatoio sparisce dal letto prima che mamma se ne accorga. Un sorriso si disegna sulle labbra. Borsa al volo, e via giù saltellante per le scale. L’MP3 in tasca e gli auricolari nelle orecchie, mani in tasca, volto alto, fisso davanti a se. Sguardo illuminato, serenamente felice. Felice per chi o per cosa di preciso non si può spiegare, ma contenta, libera di sognare… di lasciarsi trasportare da un’invisibile mano che prende improvvisamente la tua e ti fa correre via, senza meta, senza perché… ti fa ridere di cuore, spensierata, ti fa arrivare ad un punto in cui ti fermi affannata, stanca ma viva. “potessi trattenere il fiato prima di parlare avessi le parole quelle giuste per poterti raccontare…” l’MP3 continua a cantare “…potresti raccontarmi un gusto nuovo per mangiare giorni avresti la certezza che di me in fondo poi ti vuoi fidare quel posto che non c'è  ha ingoiato tutti tranne me dovresti insegnarmi un volto nuovo e occhi per guardarmi avresti la certezza che non è di me che poi ti vuoi fidare in quel posto che non c'è hai mandato solo me solo me solo me solo me solo me..” autobus al volo…libro tra le mani…qualche ragazzo parla, chiede aiuto ad un compagno per gli esami di maturità. Il mondo corre fuori il finestrino, ma la mente non la segue… corre più lontano… corre verso momenti interminabili di silenzi assieme, allo scrutare l’anima. L’andare oltre l’apparenza mirare bene ed arrivare dritto al cuore…un sorriso si disegna sul giovane viso, gli occhi brillano… stavolta il Capolinea. Quasi saltellando passo accanto al leone della scalinata dell’Ara Coeli… lo zampillo dell’acqua bagna anche i miei capelli e il mio viso rinfrescandomi dal caldo che inonda Roma nonostante sia ancora presto. Roma… quasi silenziosa, serena, calma, un senso di pace attraversa piazza Venezia, attraversa la mia anima. Io come Roma, voglia di rimanere al centro dell’attenzione nonostante lo scorrere inesorabile del tempo… la capacità e la voglia di plasmare il proprio modo d’esser a seconda di chi si ha accanto, a seconda di chi si ha dentro… solare, dolce, semplice ma complessa, tranquilla ma travolgente… Rum & Nutellina…

postato da: RumENutellina alle ore 13:10 | Permalink | commenti (2)
categoria:mattina
domenica, 27 maggio 2007
E inizio da qui...

Benvenuti in questo mio nuovo spazietto sul web.... ormai ho deciso di monopolizzare il mondo virtuale.... preparateviiiiiiiiii!!!!
Per ora vi mando una valanga di bacini e inizio a modificare il blog.....
se mentre aspettate volete conoscermi meglio vi lascio i miei link....

Il mio sitino di grafica
Rum&Nutellina Sito di Grafica

Il mio blog di grafica

Il mio sitino di poesie

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postato da: RumENutellina alle ore 18:02 | Permalink | commenti (21)
categoria:benvenuti
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